La storia di Emanuele

essere

Rispetto e Soddisfazione

Ho iniziato a lavorare in questo settore dieci anni fa, quando non esistevano ancora i primi laureati in tecniche per la prevenzione. I consulenti per la sicurezza sul lavoro erano spesso tecnici, periti o laureati, che avevano fatto gli studi più diversi.

Quando mi sono affacciato al mondo del lavoro, dopo un percorso universitario culminato con una borsa di studio di un anno in facoltà, non speravo di riuscire fare la professione per cui avevo studiato. All’inizio era urgente e importante che trovassi un lavoro, possibilmente qualcosa che tenesse almeno in considerazione che ero laureato.

Il consulente alle imprese non è stata una scelta, ma la prima opportunità che mi è stata offerta di svolgere un lavoro intellettuale, d’ufficio. In realtà mi resi conto fin da subito che era una professione molto interessante. Volevo conoscere e capire tutte le normative che interessavano il mondo delle imprese.

Era come entrare dentro la “macchina della burocrazia”. Potevo affrontare direttamente quel complesso sistema di norme ed obblighi che molti considerano uno dei problemi principali per l’economia del paese.

Mio padre ha sempre lavorato in proprio e mi ha inculcato l’idea dell’importanza di studiare, affinché non avessi dovuto subire tutte le preoccupazioni e i problemi che aveva affrontato lui, che dopo la scuola aveva imparato un mestiere e aperto la propria attività.

Dopo i primi mesi di esperienza nel settore, però, l’entusiasmo aveva lasciato gradualmente il posto alla disillusione e all’amarezza. In fin dei conti, quello che mi veniva chiesto era di “mettere una pezza” sulle mancanze dell’impresa di turno. Ci pagavano per far risultare che fosse tutto a posto ma raramente era davvero così. In ufficio non facevo che redigere documenti da vendere, per costruire una parvenza di regolarità dei nostri clienti.

Dovevo fare in modo che, ad un eventuale controllo, fosse meno probabile che le loro aziende fossero sanzionate. Era questo il mio lavoro. Almeno fin quando ho iniziato a lavorare con Alessandro e Marco. Ho dovuto cambiare tutto: l’atteggiamento verso il cliente, le mie competenze e capacità.

Ho scoperto cos’è davvero la consulenza aziendale. Non devo più raccontare che è tutto apposto. Ora posso realmente aiutare a migliorare le condizioni delle aziende. Se le cose non funzionano, se gli obblighi non si rispettano, li segnalo puntualmente per iscritto.

Non che sia facile. Tutt’altro ora il lavoro è molto più impegnativo! Non sempre il datore di lavoro è disposto a sentirsi dire che sbaglia o che deve migliorare l’organizzazione aziendale, con cambiamenti che richiedono tempo, attenzione e sovente investimenti.

Ora mi si chiede di realizzare valore, iniziando con l’instaurare un rapporto di fiducia con il cliente imprenditore. Poi cerchiamo insieme le soluzioni che possano migliorare il lavoro di tutti i giorni. Anche a piccoli passi, ma con cambiamenti veri.

Mi piace il mio lavoro perché m’impone di crescere ogni giorno insieme alle realtà che seguo, fatte di tante persone diverse, ognuna con la propria storia, i propri valori e che non mi stanco di ascoltare.

Emanuele
Campioni di valore libro

Campioni di Valori

È il racconto di un prezioso gioco di squadra condotto con tanto orgoglio e passione, scritto a più mani da chi, ogni giorno, condivide competenze, professionalità ed entusiasmo e contribuisce alla costruzione di condizioni di lavoro ad alta dignità, a partire dal rispetto della vita.

Saremo felici di inviarti
una copia gratuita

 

Incontriamoci

Ancona

Via I Maggio, 50 Edificio C
60131 Ancona (AN)

Jesi

Via Pasquinelli, 2
60035 Jesi (AN)

Senigallia

Strada della Bruciata 10/4
60019 Senigallia (AN)